Imup

di Giovedì, 06 Febbraio 2014 - Ultima modifica: Mercoledì, 23 Settembre 2015
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Imposta Municipale Propria

Cos'è l' Imup.
L'Imup è un'imposta dovuta per il possesso di fabbricati, compresa l'abitazione principale e le aree fabbricabili.
Per legge, la definizione di “abitazione principale”, è la seguente “..l’edificio nel quale il contribuente dimora abitualmente e risiede anagraficamente..”

 Per il 2013 l'imposta non è dovuta per le seguenti categorie di immobili:

- abitazione principale e relative pertinenze (solo un immobile per ogni categoria C06, C07, C02) , esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A01, A08 e A09;

- unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibita ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

- terreni agricoli e fabbricati rurali (solo se iscritti come tali nel NCEU).

 
Chi è tenuto al pagamento.
Il proprietario, il titolare di diritto di usufrutto, uso, abitazione, ecc.
 
Come effettuare il pagamento.
Il versamento dell'Imup dovrà essere effettuato solo tramite modello F24, presso le banche o gli uffici postali (non è più possibile effettuare pagamento tramite bollettino di c/c postale o bonifico bancario). Il facsimile di modello F24, è reperibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).La nuova normativa stabilisce che l’imposta deve essere versata interamente al Comune, utilizzando i codici tributi 3912, 3916 e 3918, con la sola esclusione degli immobili censiti nel gruppo catastale “D”. Per questi immobili (cat. “D” – immobili produttivi) l’imposta va versata in base all’aliquota dello 0,76% allo Stato, utilizzando il codice tributo 3925, il restante 0,023% è riservato al bilancio comunale utilizzando il codice tributo 3930.  
 
Calcolo dell'importo dovuto.
Per i terreni fabbricabili, la base imponibile è il valore venale in comune commercio al 1° gennaio. Con deliberazione della Giunta Comunale n. 35 dd. 03.04.2012, sono stati determinati i valori medi delle aree edificabili e zone agricole speciali site nel territorio del Comune.
Al riguardo si precisa che, in caso di ristrutturazione del fabbricato, a norma dell'art. 5 del D.Lgs.vo 30/12/1992, n. 504, la base imponibile degli immobili in ristrutturazione, recupero, ecc. ai sensi dell'art. 31,comma 1, lett. c), d) ed e), della Legge 05 agosto 1978, n. 457, è costituita dal valore dell'area, la quale è considerata fabbricabile dalla data di inizio dei lavori e fino alla data di ultimazione degli stessi o se antecedente, fino alla data in cui il fabbricato costruito, ricostruito, o ristrutturato, è comunque utilizzato.
Per i fabbricati, la base imponibile è la rendita catastale vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutata del 5%.
Tali valori, devono poi essere moltiplicati per i seguenti coefficienti:
a) 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A, (esclusa la categoria catastale A/10) e nelle categorie C/2, C/6 e C/7;
b) 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie C/3, C/4 e C/5;
b-bis) 60 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
c) 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;
d) 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D;
e) 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.
Nel calcolo, sia per quanto riguarda l'imposta, sia per quanto riguarda le detrazioni, bisogna tener conto dei mesi di possesso ed in particolare il mese è considerato per intero se pari o superiore a 15gg.
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